Il Prefetto Varratta, con
provvedimento del 26 ottobre scorso, ha assegnato un importante
cespite immobiliare confiscato alla cosca Arena, per il riutilizzo
a fini sociali.
L'atto in questione è la
prima applicazione, in provincia, della modifica normativa
alla L. 575/1965, apportata dalla L. 94/2009 (c.d.
"PACCHETTO SICUREZZA"), che ha attribuito al Prefetto della
provincia di ubicazione del bene (anziché al Direttore generale del
Demanio) il compito di decidere la destinazione del bene
confiscato, ferma restando la competenza dell'Agenzia del Demanio
per la gestione dei beni in questione.
Il provvedimento, adottato su
conforme richiesta della Filiale Calabria dell'Agenzia del Demanio,
a seguito di un'istruttoria che ha coinvolto tutti gli enti
interessati, è relativo ad un importante compendio di terreni
agricoli per complessivi 67 ettari in ottime condizioni, per un
valore complessivo stimato in € 3.209.600,00.
L'iniziativa si inserisce nel
quadro di una continua e sistematica azione portata avanti dalla
Prefettura, con la piena sinergia dell'Amministrazione provinciale
e dei Comuni interessati, diretta ad assicurare l'integrale
riutilizzo dei beni confiscati, in tal modo completando
l'aggressione ai patrimoni mafiosi, condotta in sede di
repressione, dalla Magistratura e dalle Forze di
Polizia.
In tale ambito, si sta
concludendo una fitta interlocuzione con gli uffici regionali al
fine di poter validamente candidare alcuni progetti di adeguamento
dei beni in questione alla percezione dei fondi P.O.R.
Intensa è, altresì, la
collaborazione con il Commissario di Governo per la
gestione dei beni confiscati diretta ad accelerare i
procedimenti per il riutilizzo degli immobili e ad individuare
alternativi percorsi di finanziamento, attraverso le risorse del
P.O.N. Sicurezza 2007/2013. (COMUNICATO STAMPA -
Prefettura di Crotone, 28 ottobre 2009)