ROMA - Un codice di comportamento per garantire la necessaria
terzietà dei professionisti coinvolti nella gestione dei terreni
agricoli confiscati alla mafia: è l'obiettivo del Consiglio
dell'Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali, che
ha accolto l'invito in proposito lanciato dal Commissario
straordinario del Governo per la gestione e la destinazione dei
beni confiscati ad organizzazioni criminali, Antonio
Maruccia.
"Tutto è nato - ha spiegato Andrea Sisti, presidente del Conaf
nel corso della presentazione del 12/mo Congresso della Categoria
che si svolgerà dall'8 al 10 luglio a Reggio Calabria - dalla
collaborazione avviata con la Prefettura di Reggio Calabria,
provincia che ha il più alto tasso dei terreni confiscati alla
'Ndrangheta. La Prefettura ci ha chiesto di utilizzare al meglio le
competenze professionali della categoria degli agronomi per la
gestione dei beni agricoli confiscati. Entro il congresso
definiremo un protocollo per garantire la massima terzietà dei
nostri professionisti, in cui indicheremo come si dovranno
comportare in determinate situazioni". Sisti ha precisato quindi di
aver accolto l'invito di Maruccia, "che ci ha
fatto i complimenti, proponendo di estendere il nostro lavoro a
livello nazionale". (ANSA) - 25 giugno 2009