Il Commissario straordinario del Governo, dr. Antonio Maruccia,
terrà in data 23 giugno 2009, una conferenza di servizi organizzata
presso la Prefettura di Napoli al fine di incentivare, in accordo
con tutte le Autorità istituzionali competenti, l'attività di
destinazione ai Comuni o ad altri Enti pubblici degli immobili
confiscati, affinché vengano rapidamente utilizzati per fini
sociali ed istituzionali.
Alla conferenza di servizi, che si terrà alla presenza del
Prefetto, dr. Alessandro Pansa, e dei vertici della Direzione
Centrale dell'Agenzia del Demanio, sono stati invitati a
partecipare il Presidente della Regione Campania, il Presidente
della Provincia di Napoli, i Sindaci di Napoli e dei Comuni
della provincia nonché il Capo Centro della Direzione Investigativa
Antimafia di Napoli ed i rappresentanti provinciali delle Forze
dell'Ordine, per discutere delle problematiche esistenti in materia
di destinazione e gestione dei beni confiscati alla criminalità
organizzata.
Nel corso della conferenza di servizi, in attuazione del piano
nazionale proposto dal Commissario del Governo, saranno espressi i
pareri degli Enti competenti e quindi individuati i singoli
immobili che potranno essere destinati in tempi brevissimi ad
attività sociali e pubbliche.
Il Commissario straordinario, inoltre, evidenzierà l'importanza
delle nuove procedure contenute nel "Pacchetto Sicurezza", che
attribuiranno al Prefetto la competenza di promuovere, con
continuità, le iniziative pubbliche in tema di beni confiscati, al
fine di velocizzare i tempi di restituzione degli stessi alla
collettività.
Infine, nel corso della conferenza di servizi si procederà ad un
confronto e scambio di informazioni, nonché ad una preliminare
ricognizione relativa a specifici progetti di riutilizzo dei beni
confiscati presentati da vari Enti della Regione Campania, ai fini
dell'accesso ai finanziamenti previsti dal PON Sicurezza -
Obiettivo operativo 2.5. "Migliorare la gestione dei beni
confiscati alla criminalità organizzata".
Per informazioni: tel. 06/67796558
e-mail: beniconfiscati@governo.it