Rapporto tra confische e destinazioni
Le misure di carattere patrimoniale relative al sequestro e alla
confisca dei beni sono state introdotte con la cosiddetta legge
"Rognoni - La Torre" del 1982 e successivamente integrate con la
legge 7 marzo 1996, n. 109 e con la Legge Finanziaria
2007, che hanno previsto che i beni confiscati alle organizzazioni
criminali possano essere mantenuti al patrimonio indisponibile
dello Stato per finalità istituzionali o trasferiti al patrimonio
degli Enti locali per finalità sociali.

Per molti anni, il numero totale dei beni destinati è stato
inferiore al numero dei beni confiscati dall'autorità giudiziaria.
La nomina del Commissario straordinario del Governo per la
gestione e la destinazione dei beni confiscati ad organizzazioni
criminali, con la sua attività di coordinamento
operativo e di impulso, ha portato
negli ultimi 18 mesi a
un'accelerazione significativa nei processi di
destinazione dei beni, facendo registrare una
netta inversione di tendenza.
In questo periodo, infatti, sono entrati in gestione all'Agenzia
del Demanio 669 beni confiscati e ne sono usciti
complessivamente 1.438, con destinazione
definitiva.
Andamento delle destinazioni (dal 1996 al 31 dicembre
2009)
L'andamento delle destinazioni evidenzia che dei 5.802 beni
destinati, 1.833 sono stati destinati
negli ultimi 2 anni e 3.969 nei
12 anni precedenti.