Regioni
Soprattutto con Lombardia, Campania, Calabria e Puglia sono in
corso piani per destinare e trovare soluzioni legislative ed anche
amministrative che permettano di destinare risorse regionali (POR e
finanziamenti regionali) ai beni e alle aziende confiscate.
Di straordinaria importanza è stata la destinazione da parte di
alcune Regioni di specifiche linee d'intervento (ad es. in tema di
imprenditorialità giovanile, agricoltura, cooperazione sociale,
educazione alla legalità) nell'ambito dei programmi operativi dei
fondi strutturali dell'Unione Europea.
In particolare:
- in Lombardia è stato istituito un tavolo
tecnico tra Regione e Commissario per la definizione di modalità
operative, anche di natura finanziaria, a favore di enti locali e/o
associazioni di volontariato che ha portato alla istituzione del
"Fondo per destinazione, recupero e utilizzo a fini sociali o
istituzionali dei beni confiscati".
- In Campania è stato sottoscritto un Protocollo
di intesa con il Ministero dell'Interno, la Regione Campania ed il
Commissario per il piano di finanziamento di beni di particolare
visibilità da individuarsi attraverso il modello patrizio proposto
dal Commissario.
- In Calabria è stato definito un piano
regionale per le ristrutturazioni degli immobili con l'Agenzia del
Demanio e le Prefetture della Calabria.
- In Puglia, con l'Assessorato alla trasparenza,
è stato avviato uno specifico programma di collaborazione,
attraverso la definizione degli impegni da sottoscrivere
nell'ambito di un'apposita intesa, mentre è in corso di attuazione
il Protocollo "Momart" (con Regione, Prefettura, Autorità
giudiziaria, Teatro Kismet ed associazione "Libera") che anticipa
la destinazione sociale di una discoteca sin dalla fase del
sequestro.
Comuni e Consorzi
L'attività verso i Comuni, principali protagonisti dell'utilizzo
dei beni, direttamente o mediante assegnazione a soggetti sociali,
è stata una costante nell'iniziativa dell'Ufficio.
In particolare, si è svolta attività di collaborazione,
assistenza ed informazione con riguardo a problematiche specifiche
poste dagli Amministratori in relazione a beni o aziende ubicate
nei loro territori.
E' in atto un monitoraggio presso tutti i Comuni delle Regioni
Campania, Puglia, Calabria e Sicilia assegnatari di beni confiscati
per accertare il tipo di utilizzo e le cause della mancata
effettività della destinazione.
Gli stessi Comuni sono stati oggetto di una specifica attività
di sensibilizzazione e di informazione con riguardo alle
opportunità di finanziamento previste in particolare dal PON, dalle
normative regionali e dai relativi bandi.
Da segnalare, poi la positiva esperienza della costituzione di
Consorzi di Comuni per la gestione e l'utilizzo di beni confiscati
alla criminalità organizzata, che ha lo scopo di far superare alle
singole Amministrazioni comunali le difficoltà finanziarie ed
organizzative che spesso impediscono una corretta conduzione dei
beni stessi.